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  • rhcp1983
    ha risposto
    Originariamente inviato da Antonio80 Visualizza il messaggio
    1. Il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro. Si considerano percepiti nel periodo d'imposta anche le somme e i valori in genere, corrisposti dai datori di lavoro entro il giorno 12 del mese di gennaio del periodo d'imposta successivo a quello cui si riferiscono.
    2. Non concorrono a formare il reddito:
    a) i contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro o dal lavoratore in ottemperanza a disposizioni di legge;

    Ora basta fare terrorismo ...la giusta è la B ..............e basta minare le poche certezze io sono a 24 sbagliate e ogni volta che qualcuno mette in dubbio una risposta mi viene un colpo

    Assolutamente io non voglio fare terrorismo, sto cercando solo di ragionare su una domanda che è tra una delle più insidiose. Ora, dato che io le dichiarazioni dei redditi le faccio, nella determinazione del red complessivo i contributi previdenziali ed assistenziali vanno indicate nelle variazioni in aumento insieme ai vari redditi compresa la prima casa, salvo poi applicare la deduzione per la determinazione dell'imponibile.
    Anch'io non sono certo se andava indicata o l'una o l'altra domanda, il discorso a livello pratico però è questo. Ciò che hai postato te parla di reddito in generale, non specifica se sia reddito imponibile o reddito complessivo.
    Ultima modifica di rhcp1983; 23-06-2008, 16:28.

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  • piluzzu2007
    ha risposto
    lo so! la domanda del tizio diceva : qual'era la terza alternativa?e ho risposto il Parlamento!
    dovrebbe essere il presid. della repubblica su proposta del consiglio dei ministri...almeno cosi ho messo!

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  • rhcp1983
    ha risposto
    Per quanto riguarda poi la domanda sui presupposti d'imposta, credo che la risposta esatta debba essere no, non si può riscuotere l'imposta se non si è verificato il presupposto. Il discorso degli acconti presuppone sempre che a monte ci sia un reddito (ancora da produrre, ma comunque c'è) o un fabbricato (per ciò che concerne l'ici). Emblematico è che se inizio un'attività ammettiamo al 31/10, acconto al 30/11 non ne devo, come non devo l'acconto iva al 27/12 che si basa sullo storico dell'anno precedente.

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  • scorpioncina79
    ha risposto
    Originariamente inviato da Antonio80 Visualizza il messaggio
    1. Il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro. Si considerano percepiti nel periodo d'imposta anche le somme e i valori in genere, corrisposti dai datori di lavoro entro il giorno 12 del mese di gennaio del periodo d'imposta successivo a quello cui si riferiscono.
    2. Non concorrono a formare il reddito:
    a) i contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro o dal lavoratore in ottemperanza a disposizioni di legge;

    Ora basta fare terrorismo ...la giusta è la B ..............e basta minare le poche certezze io sono a 24 sbagliate e ogni volta che qualcuno mette in dubbio una risposta mi viene un colpo

    hai proprio ragione anche io sono sul filo del rasoio. Quindi quelle sicure contestatele solo facendo dei riferimenti normativi!!!

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  • scorpioncina79
    ha risposto
    Originariamente inviato da qwerty13 Visualizza il messaggio
    Il tuo discorso non fa una grinza, vorrei (avendo risposto A) che fosse così, ma non ricordo dove avevo visto la definizione che faceva propendere verso la B). Staremo a vedere

    devo acer digitato male: sono sicuramente valori attivi assimilati, mentre i ratei sono costi presunti. Forse ho digitato male

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  • Antonio80
    ha risposto
    1. Il reddito di lavoro dipendente è costituito da tutte le somme e i valori in genere, a qualunque titolo percepiti nel periodo d'imposta, anche sotto forma di erogazioni liberali, in relazione al rapporto di lavoro. Si considerano percepiti nel periodo d'imposta anche le somme e i valori in genere, corrisposti dai datori di lavoro entro il giorno 12 del mese di gennaio del periodo d'imposta successivo a quello cui si riferiscono.
    2. Non concorrono a formare il reddito:
    a) i contributi previdenziali e assistenziali versati dal datore di lavoro o dal lavoratore in ottemperanza a disposizioni di legge;

    Ora basta fare terrorismo ...la giusta è la B ..............e basta minare le poche certezze io sono a 24 sbagliate e ogni volta che qualcuno mette in dubbio una risposta mi viene un colpo

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  • qwerty13
    ha risposto
    Originariamente inviato da massdj81 Visualizza il messaggio
    Scorpioncina Sulla Domanda 62 E Cioe' Quella Sui Crediti Purtroppo Ti Sbagli Tutta La Vita..la Risposta B Che Tu Hai Battezzato Vale A Dire Quella Relativa Ai "valori Numerari Attivi Presunti Si Riferisce Ai Ratei Attivi Che Per Definizione Sono Quei Valori Contabili Che Misurano In Maniera Presuntiva Quote, Di Competenza Dell'esercizio In Corso, Di Ricavi Che Avranno La Loro Manifestazione Finanziaria (cioe' Che Verranno Incassati Monetariamente) Nell'esercizio Successivo......

    Per Fare Un Esempio Pensa Al Caso In Cui Un'azienda Si Trova A Fine Anno A Dover Contabilizzare Il Rateo Attivo Relativo Alla Cedola Di Interessi Semestrale Di 600 Euro Che Incassera' Il 30 Aprile Dell'anno Successivo A Quello In Questione..in Questo Caso Chi Redige Il Bilancio Ricorrendo Ad Una Presunzione Imputera' All'esercizio In Chiusura Un Rateo Attivo Di 200 Euro Ottenuto Dividendo Per 6 L'importo Di 600 E Moltiplicandolo Per I 2 Mesi Dell'esercizio In Chiusura

    Morale Della Favola:
    Per Calcolare L'importo Di Un Rateo Attivo Da Inserire In Bilancio E' Necessaria Una Presunzione, Cioe' Una Stima Che Ipotizza Che Il Ricavo Maturi Proporzionalmente Ai Giorni E Quindi Anche Ai Mesi...senza La Presunzione Non Avrebbe Ragione Di Esistere Il Rateo


    Al Contrario I Crediti Non Sono Valori Attivi Presunti (bensi' Assimilati)....questo Perche' L'importo Di Un Credito E' Un Valore Certo Per Il Cui Calcolo Non E' Necessaria Una Valutazione Presuntiva...cio' Che Viene Determinato In Modo Presuntivo E' Al Massimo L'importo Delle Perdite Sui Crediti Che Un'azienda Ritiene Di Dover Sopportare E Per Le Quali Viene Fatto Un Apposito Accantonamento Ad Un Fondo "perdite Presunte Su Crediti"..si Parla Di Valori Assimilati Perche' I Crediti Possono Essere Assimilati Dalpunto Di Vista Del Grado Di Liquidita' Al Denaro Contante O In Banca Con La Differenza Che I Crediti Hanno Una Scadenza Per L'incasso E Un Rischio Di Inesigibilita' Mentre I Liquidi No.....

    Perdonami Per La Precisazione...ma Le Cose Stanno Cosi'...non Penso Che La Commissione Possa Prendere Un Abbaglio Cosi' Forte Da Dare Come Riposta Giusta La B) Che Si Riferisce Senza Ogni Minima Ombra Di Dubbio Ai Ratei Attivi
    Il tuo discorso non fa una grinza, vorrei (avendo risposto A) che fosse così, ma non ricordo dove avevo visto la definizione che faceva propendere verso la B). Staremo a vedere

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  • rhcp1983
    ha risposto
    Originariamente inviato da pelo85 Visualizza il messaggio
    ragazzi non vorrei mettervi la pulce nell'orecchio su una risposta che sembra pacifica a tutti. la dom 14.. parla di reddito complessivo e non di reddito imponibile. nel reddito complessivo penso vadano computati i contributi prev e ass in quanto in un secondo momento vanno dedotti per giungere al reddito imponibile. Se il mio ragionamento è esatto la risp corretta dovrebbe essere A.
    Spero tanto di sbagliarmi avendo anch'io risposto B. Date anche voi un'occhiata al TUIR e ditemi cosa ne pensate.
    Sono d'accordo con te. Anche l'abitazione principale fa parte del reddito complessivo, salvo poi esserci una deduzione per la stessa. Il discorso è lo stesso. Qui non si parla di reddito imponibile ma di reddito complessivo.

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  • massdj81
    ha risposto
    Originariamente inviato da scorpioncina79 Visualizza il messaggio
    l 13 è La B(sicuro);62 B;57b Vedi Art.12 D.lgs472/97
    Scorpioncina Sulla Domanda 62 E Cioe' Quella Sui Crediti Purtroppo Ti Sbagli Tutta La Vita..la Risposta B Che Tu Hai Battezzato Vale A Dire Quella Relativa Ai "valori Numerari Attivi Presunti Si Riferisce Ai Ratei Attivi Che Per Definizione Sono Quei Valori Contabili Che Misurano In Maniera Presuntiva Quote, Di Competenza Dell'esercizio In Corso, Di Ricavi Che Avranno La Loro Manifestazione Finanziaria (cioe' Che Verranno Incassati Monetariamente) Nell'esercizio Successivo......

    Per Fare Un Esempio Pensa Al Caso In Cui Un'azienda Si Trova A Fine Anno A Dover Contabilizzare Il Rateo Attivo Relativo Alla Cedola Di Interessi Semestrale Di 600 Euro Che Incassera' Il 30 Aprile Dell'anno Successivo A Quello In Questione..in Questo Caso Chi Redige Il Bilancio Ricorrendo Ad Una Presunzione Imputera' All'esercizio In Chiusura Un Rateo Attivo Di 200 Euro Ottenuto Dividendo Per 6 L'importo Di 600 E Moltiplicandolo Per I 2 Mesi Dell'esercizio In Chiusura

    Morale Della Favola:
    Per Calcolare L'importo Di Un Rateo Attivo Da Inserire In Bilancio E' Necessaria Una Presunzione, Cioe' Una Stima Che Ipotizza Che Il Ricavo Maturi Proporzionalmente Ai Giorni E Quindi Anche Ai Mesi...senza La Presunzione Non Avrebbe Ragione Di Esistere Il Rateo


    Al Contrario I Crediti Non Sono Valori Attivi Presunti (bensi' Assimilati)....questo Perche' L'importo Di Un Credito E' Un Valore Certo Per Il Cui Calcolo Non E' Necessaria Una Valutazione Presuntiva...cio' Che Viene Determinato In Modo Presuntivo E' Al Massimo L'importo Delle Perdite Sui Crediti Che Un'azienda Ritiene Di Dover Sopportare E Per Le Quali Viene Fatto Un Apposito Accantonamento Ad Un Fondo "perdite Presunte Su Crediti"..si Parla Di Valori Assimilati Perche' I Crediti Possono Essere Assimilati Dalpunto Di Vista Del Grado Di Liquidita' Al Denaro Contante O In Banca Con La Differenza Che I Crediti Hanno Una Scadenza Per L'incasso E Un Rischio Di Inesigibilita' Mentre I Liquidi No.....

    Perdonami Per La Precisazione...ma Le Cose Stanno Cosi'...non Penso Che La Commissione Possa Prendere Un Abbaglio Cosi' Forte Da Dare Come Riposta Giusta La B) Che Si Riferisce Senza Ogni Minima Ombra Di Dubbio Ai Ratei Attivi

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  • pelo85
    ha risposto
    dom 25-36

    ragazzi scusate qualcuno potrebbe copiare su un msg le domande dalla 25 alla 36 che il file da me scaricato risulta danneggiato. Grazie mille

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