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  • Povero Maronna
    ha risposto
    allora, partiamo da un argomento possibile, il bilancio degli enti pubblici.

    Premetto che le leggi i nostri politici le scrivono coi piedi, e che iniziano a parlare di qualcosa non spiegando chiaramente cosa sia o rimandando ad un paragrafo successivo la descrizione di qualcosa di cui parlano nel paragrafo attuale.
    E' come se io scrivessi un articolo sul comportamento dei mitocondri e del loro ruolo fondamentale, ma rimando al paragrafo 88 per dire cosa sono.
    Sembra che le cose le hanno scritte e poi hanno fatto come Nostradamus, che ha strappato le pagine delel sue profezie in striscette, le ha poi pescate a caso e ricopiate nell'ordine in cui le pescava,,,,

    Allora ho studiato la legge che parla del bilancio degli enti pubblici DPR 97 - 2003 ed ho schematizzato le cose nel modo più ovvio che ci possa essere, mettendo in ordine cronologico/logico le fasi che portato alla formulazione del bilancio di previsione.

    Se trovate cose che ho sbagliato, fatemelo notare.


    Vabbè, innanzitutto il bilancio è una previsione di quanto l'ente spenderà e quanto prevede di incassare in un dato periodo, nell'anno successivo in cui viene emesso, ( dal 1° gennaio successivo fino al 31 dicembre ).
    IL Bilancio viene formulato ogni anno.


    CIasun Ente pubblico fa un suo bilancio (il cui modello è più o meno quello del bilancio dello Stato).
    Il bilancio redatto da ogni Ente pubblico sarà poi allegato al bilancio del ministero da cui è gestito (l' INps però ha una doppia gestione, sia ministero del Lavoro che dal Minsitero dell'Economia e delle finanze e non so il bilancio dell 'Inps al bilancio di quale Minsitero va allegato).

    Ogni anno quindi, l'organo di vertice dell'ente, redige la relazione programmatica che è un documento che descrive in linea generale gli obiettivi che si prefissa l'ente per un periodo di più anni. (è descritta dall'art 7 del DPR). Questa relazione programmatica, sarà poi la base su cui si organizzeranno più in dettaglio le attività e le previsioni di spesa/entrata dell'ente, e sarà poi allegata al bilancio di previsione

    Detto questo, la cosa principale da capire, è che per la contabilità gli enti pubblici sono suddivisi in unità organizzative, che svolgono attività simili, chiamate Centri di Responsabilità di 1° livello. A capo di ciascun centro di responsabilità di 1° livello, c'è un dirigente o un funzionario e coordinano dei centri di responsabilità di livello inferiore. A ciascun centro di responsabilità di 1° livello, nel bilancio dell' Ente, corrisponde un' Unità previsionale di Base di 1° livello (Upb), che sono le categorie principali che formano il Bilancio., Ciascuna Upb di primo livello, è suddivisa in Upb di livello inferiore (descritte in dettaglio all'art 12 del dpr)

    Ciascun centro di responsabilità di livello inferiore al 1°, redige una sua programmazione, che è detta Budget, i quali confluiscono nel Budget di 1° livello, del centro di responsabilità di primo livello.
    ciascun centro di responsabilità di 1° livello, sulla base della relazione programmatica di cui sopra, fa un proprio bilancio di entrate e uscite che prevede di realizzare nell'anno successivo.
    Ciascun budget del centro di responsabilità di 1° livello, è visto sotto il profilo finanziario e sotto il profilo economico.
    Sotto il profilo finanziario, si valuta solo le entrate e le uscite del settore, ( e tutti insieme confluiscono nel Preventivo Finanziario, del bilancio di previsione)
    mentre sollo il profilo economico si valutano i costi/ricavi delle attività, così da poterne valutare l'utilità. ( e tutti insieme confluiscono nel Preventivo Economico, del bilancio di previsione)


    Viene poi redatto anche un bilancio pluriennale (art 8), che è al previsionedivisa per Upb di 1° livello, delle entrate e le uscite di un periodo più lungo (almeno 3 anni). Il bilancio pluriennale non è soggetto ad approvazione e non ha carattere autorizzatorio, cioè non autorizza ad accertare le entrate o a impegnare le spese. Questo bilancio pluriennale, che è aggiornato ogni anno, andrà poi come allegato al bilancio annuale di previsione.


    Entro il 31 Luglio titolari dei centri di responsabilità comunicano al direttore generale i loro budget.


    Quindici giorni (o più) prima della sua deliberazione da parte dell'organo di vertice, il bilancio di previsione deve essere sottoposto all'esame del Collegio dei Revisori dei Conti (art 16), che elabora una sua relazione in merito e alla fine propone l'approvazione o meno del bilancio.

    Il Collegio dei revisori dei conti è organo di controllo interno.
    Svolge la funzione di vigilanza sulla regolarità contabile, finanziaria ed economica della gestione.
    Esprime pareri obbligatori sulla proposta di bilancio di previsione e sui documenti allegati, nonché sulle variazioni.


    Il direttore generale predispone il bilancio di previsione che è deliberato entro il 31 ottobre dall'organo di vertice.
    Il bilancio di previsione deve risultare in pareggio (non ci possono essere più entrate che spese e viceversa)
    Non ci possono essere gestioni di fondi al di fuori del bilancio.
    Il bilancio ha carattere autotrizzativo (cioè, non solo pianifica, ma autorizza anche quella gestione di fondi, autorizza a richiedere quelle entrate e pagare quelle spese).
    Il bilancio è soggetto ad approvazione dell'amministrazione dell'ente, sentito il Ministro dell' Economia e delle finanze.
    Il bilancio e' composto dai seguenti documenti:
    Preventivo Finanziario ( in cui confluiscono i budget finanziari dei centri di responsabilità di primo livello)
    E' articolato in Upb di 1° livello per le entrate e per le uscite. Ciascuna Upb di 1° livello è divisa in sottocategorie (unità previsionali di base di livello inferiore), sia le entrate che le uscite sono riportate suddivise per titoli, categorie, capitoli ecc...
    E' formulato in temini di competenza e di cassa.(vedi sotto)
    Per ogni unità previsionale di base, il bilancio riporta:
    ° le entrate che si prevede di accertare e le uscite che si prevede di impegnare durante l'anno cui si riferisce il bilancio (termini di competenza)
    ° le entrate che si prevede di incassare e le uscite che si prevede di pagare per l'anno cui si riferisce il bilancio (termini di cassa)( sono considerate incassate le somme versate al tesoriere e pagate le somme erogate dal tesoriere)
    ° i residui attivi e passivi dell' esercizio finanziario dell'anno precedente a quello a cui si riferisce il bilancio.
    Preventivo Economico: e la somma dei budget economici del centro di responsabilità di primo livello, e riportano l'insieme dei costi e dei ricavi delle attività che si prevede di di realizzare durante l'anno.
    Quadro generale riassuntivo della gestione finanziaria è un quadro in cui sono riassunte le previsioni di competenza e di cassa.


    Allegati del Bilancio di previsione:
    al bilancio di previsione, vanno allegati:
    relazione programmatica di cui sopra,
    il bilancio pluriennale ( di cui sopra)
    la relazione del collegio dei revisori dei conti ( di cui sopra)
    tabella dimostrativa del presunto risultato di amministrazione: riporta i risultati dell'amminsitrazione dell'anno precedente, e riporta se c'è stato un avanzo di amminsitrazione, e cioè se c'è a disposizione una somma maggiore di quella che si credeva di avere alla fine di quell'anno, o se c'è stato disavanzo di amminsitrazione, e cioè una cifra minore e in tal caso deve essere colmata con il nuovo bilancio.

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  • dgar
    ha risposto
    allora ci "rileggiamo" questa notte!!!
    grazie per il dpef...il problema è che il manuale in questo capitolo accentua ancora di più ilifetto che evidenziavi tu. non si capisce quando parte e quando arriva.

    certo che il capitolo sulla contabilità è assurdo...non trovo nulla sulle leggi!

    i controlli della corte dei conti sono tantissimi...ci son testi di lege?

    il codice degli appalti pubblici e codice di comportamento degli ispettori di vigilnza...si potranno portare?

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  • Povero Maronna
    ha risposto
    Originariamente inviato da dgar Visualizza il messaggio
    per il bilancio...sei riuscito a farti unoschema? le fonti sono tante... e sul DPR 97 2003 non c'è proprio tutto... seguiamo il 468 '78? o cmq la 94 ?97

    mi aiuti a fare uno schema?

    da dove si parte? bilancio annuale pluriennale o dpef?
    il quadro generale riassuntivo dov'è?
    legge finanziaria, leggi collegate, relazioni al parlamento, relazione stima fabbisogno...diciamo il capitolo "decisione di bilancio come schemtizzarlo"?

    non ho fatto ancora lo schema, spero di farlo per stanotte.

    Il fatto è che la contabilità si basa su leggi addirittura che precedono la Repubblica!
    Io (che non le avevo mai studiate ste cose) sono rimasto molto colpito dal fatto che si usano ancora i Regi Decreti!! (le leggo emanate quando l' Italia era un regno).
    Ma dico io, siamo passati da Regno a Repubblica, abbiamo fatto una Costituzione, quindi si riparte da 0, e poi sono ancora in vigore i Regi Decreti?
    Ma non potevano rifare le leggi da capo, senza che per trovare un concetto lo dobbiamo vedere in 10 leggi e leggine diverse?


    Cmq si parte dal PDEF
    Ecco alcune cose che ho messo insieme sul dpef

    Il documento di programmazione economica e finanziaria viene elaborato dal Ministro dell’Economia e approvato dal Consiglio dei Ministri
    In Contabilità di Stato, il Documento definisce la manovra di finanza pubblica per il periodo compreso nel bilancio pluriennale. Il DPEF va presentato dal Governo al Parlamento entro il 30 giugno di ogni anno. Nel Dpef si delineano gli scopi che il bilancio pluriennale intende perseguire e si delimita l'ambito entro cui costruire il bilancio annuale. Scopo del Dpef è quello di permettere al Parlamento di conoscere con anticipo le linee di politica economica e finanziaria del Governo; e quest'ultimo è politicamente impegnato a redigere il seguente bilancio annuale secondo i criteri scaturienti dal dibattito parlamentare. Il Dpef non è una legge, anche se vincola politicamente le decisioni del Governo.
    Ne è uno ora in corso, il dpef 2009 – 2013 ed è di 56 pagine, di Giulio Tremonti.
    Ogni anno se ne produce uno nuovo e slitta di un anno il termine, Ad es, l'anno prossimo ci sarà quello 2010 - 2014

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  • dgar
    ha risposto
    per il bilancio...sei riuscito a farti unoschema? le fonti sono tante... e sul DPR 97 2003 non c'è proprio tutto... seguiamo il 468 '78? o cmq la 94 ?97

    mi aiuti a fare uno schema?

    da dove si parte? bilancio annuale pluriennale o dpef?
    il quadro generale riassuntivo dov'è?
    legge finanziaria, leggi collegate, relazioni al parlamento, relazione stima fabbisogno...diciamo il capitolo "decisione di bilancio come schemtizzarlo"?

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  • Povero Maronna
    ha risposto
    faccio quello che ritengo probabile.
    In giro sento sempre che le tracce per tutti i concorsi (anche per quelli laureati) sono stranamente facili.
    E poi fanno comunque bocciati, anche quelli che pensano di essere andati bene.

    Io faccio quello che ritengo probabile: quindi le principali prestazioni assistenziali e previdenziali dell' INps.

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  • dgar
    ha risposto
    ma le evoluzioni storiche di pensioni ed altre istituti le hai fatte??? anche tutte le riforme che sono su "ordinamento e attribuzioni"???

    io la stori la sto sempre evitando...

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  • Povero Maronna
    ha risposto
    Originariamente inviato da dgar Visualizza il messaggio
    oltre al D.Lgs. 23 aprile 2004, n. 124

    "Razionalizzazione delle funzioni ispettive in materia di previdenza sociale e di lavoro"??

    credo che questo serva per il concorso di Ispettori, non per il nostro....

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  • dgar
    ha risposto
    oltre al D.Lgs. 23 aprile 2004, n. 124

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  • dgar
    ha risposto
    quale testo di legge c'è per ispezioni in azienda e comuncazione dell'assunzione... se c'è...

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  • Povero Maronna
    ha risposto
    Originariamente inviato da dgar Visualizza il messaggio
    tu ti sei preparato dal manuale simone singolo 2007?
    sì. DIcono tutti che è fatto bene, ma io lo trovo fatto male.
    Ma già la composizione è confusiva.
    Ad esempio, se io parlo delle fasi del procedimento amministrativo, normalmente si fa

    Paragrafo 1, il Procedimento amministrativo
    Sottoparagrafo 1.1: prima fase del procedimento amminsitrativo
    sottoparagrafo 1.2 seconda fase del procedimento amminsitrativo
    ecc...

    mentre Simone in questo caso farebbe:

    Paragrafo 1: il Procedimento AMminsitrativo
    Paragrafo 2, prima fase del procedimento
    Paragrafo 3 seconda fase del procedimento
    ecc....

    e poi al paragrafo 4, nuovo argomento. Quindi non si capisce mentre leggi se sta in un nuovo argomento, o sta trattando ancora quello precedente.

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