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133 Vice Commissari Penitenziari

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    una domanda

    scusate una domanda, teoricamente quindi se uno decide di sposarsi l'amm.ne potrebbe in teoria anche esprimere parere negativo.

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      mi rivolgo a 1° corso puoi darmi maggiori delucidazioni? grazie

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        L'Amministrazione non può esprimere alcun parere su fatti personali quali quello di cui sopra. Il discorso è uno ed è semplice. Non potete fare più di 30 giorni di assenze a qualsiasi titolo (permessi, malattia eventuale matrimonio o altro) durante il corso. Vi volete sposare durante la formazione? nessuno vi negherà mai l'autorizzazione, ma la vostra assenza costituirà motivo, se superiore ai giorni previsti, per essere esclusi dal corso. Ognuno tragga le sue conclusioni. Chi fra i miei colleghi si è sposato durante il corso lo ha fatto nella pausa estiva e quindi non ha maturato assenze pericolose per l'ammissione all'esame finale. Poi ognuno fa ciò che crede.

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          grazie

          gentile 1° corso ti ringrazio per la tua cortese risposta, se dovesse trattarsi di un paio di giorni però non credo succeda qualcosa di grave. Grazie di nuovo se vorrai rispondermi.

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            Ti rispondo con piacere... anche se devo ripetermi. Il limite dei 30 giorni è tassativo (esclusi ovviamente i periodi di chiusura programmata delle attività per le diverse festività). Nei 30 giorni devono essere considerate le assenze a qualsiasi titolo, non solo quelle per malattia ma anche quelle per ragioni personali. Ma in questa fase i giorni non possono essere fruiti a titolo di congedo ordinario, cioè non rappresentano un diritto soggettivo. L'interessato presenta un'istanza motivata alla Direzione che la valuta e la decide. Chi supera i 30 giorni di assenza non viene ammesso all'esame finale e dunque non viene confermato nel ruolo restando ferma la possbilità di frequentare il corso successivo.

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              quindi se presenti una tua richiesta motivata stante la discrezionalità della P.A. ed in questo caso della Direzione la stessa potrebbe anche decidere di non dare seguito all'istanza e quindi rigettarla negandoti il permesso, ho capito bene? E il diniego inoltre potrebbe non essere un'ipotesi remota? Grazie ancora a chi, come 1° corso molto gentile, vorrà rispondermi. In attesa ringrazio 1° corso per le info, molto gentile.

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                Posso dirti che nel caso nostro la concessione dei permessi era subordinata a situazione di un certo rilievo di natura familiare o di salute per visite mediche. Insomma permessi per riposarsi o per fare fine settimana lunghi non ne concedono. Altro se ci sono esigenze dimostrabili, quali ad esempio quella di sostenere esami o concorsi. In questi casi nessuno vi farà problemi.
                Non è un corso militare, ma siete pur sempre in una forza di polizia e ormai la libertà personale sarà subordinata agli impegni, e saranno tanti, istituzionali e non solo

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                  X 1°Corso

                  Hai parlato di permessi concessi per sostenere esami o prove concorsuali. Visto che,come tu stesso hai accennato,alcuni del tuo corso vinsero altri concorsi(magistratura,PdS,etc),ti chiedo come venissero visti costoro dall'equipe della Scuola,visto che avevano chiesto alcuni giorni proprio per sostenere altri concorsi,specialmente quello in PdS che,se vogliamo,rappresenta la "concorrenza".Sono stati "discriminati",o comunque visti con "diffidenza"?Te lo chiedo perchè queste sono le voci che,alcuni"ben informati" di un altro forum, sostengono. Sempre gli stessi,inoltre,asseriscono che nel caso di vincita di altro concorso,si dovrebbero restituire gli stipendi percepiti durante il corso di formazione,era così per voi?Sul bando,ovvio,non c'è scritto nulla. Ti ringrazio.

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                    Non so chi abbia fatto simili considerazioni, ma posso assicurarti che sono del tutto infondate. Alcuni colleghi sono stati con noi solo tre mesi perchè già vincitori in ps e mai nessuno li ha discriminati per questo. Altri hanno ultimato tutta la formazione, compresi tirocini ed esami finali, hanno iniziato il servizio e dopo un po' sono andati in magistratura.
                    Nessuno è stato ovviamente isolato o discriminato e nessuno ha restituito lo stipendio e, del resto, visto che lo stipendio è la retribuzione per un'attività prestata (il corso è un'attività lavorativa a tutti gli effetti) mi sorprende che ci siano laureati in giurisprudenza che possano anche solo ipotizzare la restituzione di quanto debitamente guadagnato.
                    Quindi le voci sono del tutto infondate. Chi viene al corso lo fa per aver superato una procedura concorsuale e può esercitare tutte le facoltà a ciò connesse, ivi compresa quella di abbandonare il corso o aderire a possibilità professionale ritenuta migliore. Succede in tutti i concorsi non solo in Polizia Penitenziaria.

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                      X 1°Corso

                      Originariamente inviato da 1°corso Visualizza il messaggio
                      Non so chi abbia fatto simili considerazioni, ma posso assicurarti che sono del tutto infondate. Alcuni colleghi sono stati con noi solo tre mesi perchè già vincitori in ps e mai nessuno li ha discriminati per questo. Altri hanno ultimato tutta la formazione, compresi tirocini ed esami finali, hanno iniziato il servizio e dopo un po' sono andati in magistratura.
                      Nessuno è stato ovviamente isolato o discriminato e nessuno ha restituito lo stipendio e, del resto, visto che lo stipendio è la retribuzione per un'attività prestata (il corso è un'attività lavorativa a tutti gli effetti) mi sorprende che ci siano laureati in giurisprudenza che possano anche solo ipotizzare la restituzione di quanto debitamente guadagnato.
                      Quindi le voci sono del tutto infondate. Chi viene al corso lo fa per aver superato una procedura concorsuale e può esercitare tutte le facoltà a ciò connesse, ivi compresa quella di abbandonare il corso o aderire a possibilità professionale ritenuta migliore. Succede in tutti i concorsi non solo in Polizia Penitenziaria.
                      Ne ero sicuro. Il punto è che c'è molta gente che cerca,in maniera a dir poco ignobile e subdola, di scoraggiare alcuni vincitori titubanti. Lo si può chiamare tranquillamente terrorismo psicologico. Ormai ci siamo,questo,credo,sarà il mio ultimo messaggio,e per tutto ciò che hai scritto in questi lunghi anni,ti ringrazio. Sei stato un "punto fermo" nel nostro iter. Grazie. Mi auguro,un domani,di aver il piacere di conoscerti di persona. A presto e,soprattutto,ad maiora...

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