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    Originariamente inviato da ROL Visualizza il messaggio
    Articolo 54

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    Determinazione del reddito di lavoro autonomo. (NDR: ex art.50. In relazione al comma 3-bis vedasi l'art.1, comma 403, legge 27 dicembre 2006 n.296.)

    In vigore dal 15/08/2017

    Modificato da: Decreto legislativo del 13/07/2017 n. 116 Articolo 26



    1. Il reddito derivante dall'esercizio di arti e professioni e' costituito dalla differenza tra l'ammontare dei compensi in denaro o in natura percepiti nel periodo di imposta, anche sotto forma di partecipazione agli utili, e quello delle spese sostenute nel periodo stesso nell'esercizio dell'arte o della professione, salvo quanto stabilito nei successivi commi.
    Ho già fatto il test

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      Originariamente inviato da strelizia Visualizza il messaggio

      Ho già fatto il test
      quante ne hai cannate?

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        I provvedimenti cautelari, emessi dal Gip del Tribunale di Imperia, hanno colpito tre cittadini piemontesi, G.M (classe 1957), la convivente E.D.M. (classe 1971) e l’avvocato G.T. (classe 1952), soci occulti di una finta cooperativa sociale di Cuneo, la C., con la quale avevano ottenuto la gestione del C.A.S. di Sanremo a luglio del 2017 e, nel successivo febbraio 2018, anche quello di Vallecrosia.

        Oltre a loro è stata tratta in arresto anche la sorella del promotore, A.M. (classe 1961), che aveva il compito di riciclare i proventi della frode in alcune società di famiglia.


        http://www.gdf.gov.it/stampa/ultime-...e-dei-migranti

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          Originariamente inviato da ROL Visualizza il messaggio
          I provvedimenti cautelari, emessi dal Gip del Tribunale di Imperia, hanno colpito tre cittadini piemontesi, G.M (classe 1957), la convivente E.D.M. (classe 1971) e l’avvocato G.T. (classe 1952), soci occulti di una finta cooperativa sociale di Cuneo, la C., con la quale avevano ottenuto la gestione del C.A.S. di Sanremo a luglio del 2017 e, nel successivo febbraio 2018, anche quello di Vallecrosia.

          Oltre a loro è stata tratta in arresto anche la sorella del promotore, A.M. (classe 1961), che aveva il compito di riciclare i proventi della frode in alcune società di famiglia.


          http://www.gdf.gov.it/stampa/ultime-...e-dei-migranti
          Il sistema si basava sulla comunicazione quotidiana alla Prefettura di un numero di ospiti dei C.A.S. superiore a quello reale e sulla sovrafatturazione di costi, mai o solo parzialmente affrontati per erogare ai migranti i servizi che erano previsti in base all’appalto pubblico. La sovrafatturazione avveniva grazie all’interposizione di una serie di società di capitali, tra cui la LI.SRL di Cuneo, utilizzate per drenare dai conti della cooperativa quasi il 70% dei fondi erogati dal Ministero dell’Interno

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            Il sistema si basava sulla comunicazione quotidiana alla Prefettura di un numero di ospiti dei C.A.S. superiore a quello reale e sulla sovrafatturazione di costi, mai o solo parzialmente affrontati per erogare ai migranti i servizi che erano previsti in base all’appalto pubblico. La sovrafatturazione avveniva grazie all’interposizione di una serie di società di capitali, tra cui la LI.SRL di Cuneo, utilizzate per drenare dai conti della cooperativa quasi il 70% dei fondi erogati dal Ministero dell’Interno
            https://www.youtube.com/watch?v=dj9OL-6xPQ8

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              non credo.......ma comunque serve per un ripasso.....
              https://www.ecnews.it/grandi-novita-...-limitata-pmi/

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                Originariamente inviato da ROL Visualizza il messaggio
                non credo.......ma comunque serve per un ripasso.....
                https://www.ecnews.it/grandi-novita-...-limitata-pmi/
                La facoltà di emettere “categorie di quote”: l’articolo 26, comma 2, D.L. 179/2012 prescrive che l’atto costitutivo della Srl PMI può creare categorie di quote fornite di diritti diversi e, nei limiti imposti dalla legge, può liberamente determinare il contenuto delle varie categorie anche in deroga a quanto previsto dall’articolo 2468, commi 2 e 3, cod. civ.. Nelle Srl comuni è come noto vietato emettere categorie di quote

                La facoltà di creare categorie di quote prive del diritto di voto o con diritto di voto condizionato: in deroga al generale principio di proporzionalità del diritto di voto di cui all’articolo 2479, comma 5, cod. civ., l’articolo 26, comma 3, D.L. 179/2012 consente che nella Srl PMI si possano creare categorie di quote che non attribuiscono diritti di voto, o che attribuiscono al socio diritti di voto in misura non proporzionale alla partecipazione possedute, o diritto di voto limitati a particolari argomenti o subordinati al verificarsi di particolari condizioni.

                La facoltà di offerta al pubblico: l’articolo 26, comma 5, D.L. 179/2012, in deroga all’articolo 2468, comma 1, cod. civ., ammette che le quote di partecipazione in Srl PMI possano costituire oggetto di offerta al pubblico di prodotti finanziari mediante portali per la raccolta di capitali.

                La possibilità di effettuare operazioni su proprie partecipazioni: l’articolo 26, comma 6, D.L. 179/2012, in deroga all’articolo 2474 cod. civ., consente alle Srl PMI di effettuare operazioni su quote proprie, a condizione che ciò avvenga in attuazione di piani di incentivazione e quindi volti all’assegnazione di quote di partecipazione a dipendenti, collaboratori o componenti dell’organo amministrativo, prestatori d’opera e servizi anche professionali.


                Nuove forme alternative di circolazione delle quote di partecipazione: il L. 129/2017 introduce un sistema alternativo virtuale di circolazione delle partecipazioni in Srl PMI che possono essere oggetto di sottoscrizione e di circolazione anche sulla base di annotazioni presso i registri tenuti da un intermediario autorizzato il quale rilascia al socio, al sottoscrittore o all’acquirente, un documento di legittimazione per l’esercizio dei diritti sociali. La cessione delle quote a successivi aventi causa potrà allora avere luogo mediante la semplice annotazione del trasferimento nei registri tenuti dall’intermediario, fatta salva la facoltà del socio di poter domandare in ogni momento la diretta intestazione della quota a proprio nome. Ciò pone problematiche di tutto rilievo, come evidenziato nello Studio del Notariato, ad esempio in merito alla funzione protettiva che è assolta di norma dalla annotazione al registro imprese la quale, in questa circostanza, non ricorrerebbe.

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                  https://www.money.it/controllo-srl-r...creto-crescita

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                    Controllo Srl e nomina obbligatoria revisore, sindaco o collegio sindacale: novità con il Decreto Crescita

                    L’approvazione in via ufficiale del Decreto Crescita cambia ancora tutto in materia di controllo obbligatorio delle Srl, riducendo in modo molto importante il numero di società a responsabilità limitata soggette alle nuove norme.

                    Le nuove regole prevedono, infatti, la nomina dell’organo di controllo obbligatorio solo al superamento per due esercizi consecutivi di almeno uno dei seguenti parametri:
                      • totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 4 milioni euro;
                      • ricavi delle vendite e delle prestazioni: 4 milioni di euro;
                      • dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 20 unità.

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                      Controllo Srl e nomina obbligatoria revisore, sindaco o collegio sindacale: novità con il Decreto Crescita

                      L’approvazione in via ufficiale del Decreto Crescita cambia ancora tutto in materia di controllo obbligatorio delle Srl, riducendo in modo molto importante il numero di società a responsabilità limitata soggette alle nuove norme.

                      Le nuove regole prevedono, infatti, la nomina dell’organo di controllo obbligatorio solo al superamento per due esercizi consecutivi di almeno uno dei seguenti parametri:
                        • totale dell’attivo dello stato patrimoniale: 4 milioni euro;
                        • ricavi delle vendite e delle prestazioni: 4 milioni di euro;
                        • dipendenti occupati in media durante l’esercizio: 20 unità.
                      Le novità in oggetto entreranno in vigore - e quindi le SRL interessate dovranno adeguarsi - entro il prossimo 16 dicembre 2019.

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