L’attività investigativa delle fiamme gialle, coordinata dalla Procura della Repubblica di Lecce, ha avuto inizio nel settembre 2014. Sotto la lente di ingrandimento sono terminate due aziende: una, società di capitali operante nel settore delle costruzioni, mentre l’altra, registrata come società di persone, si occupava di installazione di impianti idraulico-sanitari. Subito la prima anomalia: le due realtà imprenditoriali risultavano avere la sede legale allo stesso indirizzo. Elemento, questo, che ha subito condotto gli investigatori ad ipotizzare dei legami tra le attività.
Tutte queste "storie" mi ricordano le mie letture dei fascicoli dei casi seguiti dal mio ultimo dominus che si occupava di fallimenti: in molti casi si trattava di società non sarde che venivano in Sardegna per aggiudicarsi finanziamenti regionali...un gran magna magna ...
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La Nota di Variazione è un documento che serve a correggere in aumento o in diminuzione una fattura emessa.
Occorre distinguere tra variazioni che possono eseguirsi senza alcun limite temporale e variazioni che possono essere emesse solo entro un determinato arco temporale
Note di debito (variazione in aumento)
Se, successivamente all’emissione della fattura o alla sua registrazione, l’imponibile o l’imposta vengono ad aumentare per qualsiasi motivo.
L’emissione del documento integrativo è obbligatoria
Non esistono limiti di tempo per la sua emissione ( poiché per l’erario sono un aumento di imposta) Andranno ovviamente osservati correttamente gli adempimenti di fatturazione, registrazione, liquidazione e versamento delle imposte.
Note di credito (variazione in diminuzione)
se una operazione, per la quale sia stata emessa fattura, successivamente alla registrazione , viene meno in tutto o in parte o se ne riduce l’ammontare imponibile
Le variazioni in diminuzione sono facoltative questo perché a differenza delle note di debito, tale diritto è solo posto a tutela del contribuente i, quindi il mantenimento di questa situazione non genera nessun danno all’erario (a parte le operazioni non imponibili che rientrano nel calcolo del plafond per gli esportatori abituali).
Solo in specifiche ipotesi espressamente contemplate dalla norma
Nelle variazioni in diminuzione con limite, decorso 1 anno dall’effettuazione dell’operazione principale non è più possibile portare in detrazione l’imposta addebitata nella fattura originaria
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