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Vademecum per il neoassunto

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    #11
    un thread molto interessante, grazie mille.

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      #12
      grazie per le info!!
      io sceglierei l'area accertamento..essendo laureata il gp ed essendo neo avvocato!!

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        #13
        Sono masochista: area accertamento!!! scendere nei bilanci, spulciare nella contabilità, trovare le magagne.....mooooooolto interessante!!

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          #14
          grazie davvero spadone! sei stato generoso e disponibile, spero di avere colleghi della tua tempra!

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            #15
            Originariamente inviato da SpadoneTributario Visualizza il messaggio
            Sabato pomeriggio di riposo e meditazione...lunedì apertura di una verifica di medie dimensioni, che si preannuncia tosta...che faccio? Leggo Camilleri? Preferisco alla sera. Vado in bici? No, ho appena pranzato.
            Poi...l'illuminazione. Faccio quello che avrei voluto qualcuno facesse per me due anni e mezzo fa, quando mi accingevo a salire su un Eurostar per la capitale, tante speranze e molti dubbi, un trolley formato famiglia.
            Vi presento l'ente che si appresta ad annoverarvi tra le sue folte fila (avrei voluto scrivere: a stringervi tra le sue robuste e protettive braccia, ma avrei subito perso credibilità ai vostri occhi...).
            L'Agenzia delle Entrate.

            L'AMMINISTRAZIONE
            L'ex Ministero delle Finanze è conosciuto per alcune caratteristiche peculiari, di cui quella di maggior spicco è certamente l'ORGOGLIO: il senso di netta differenziazione rispetto al restante "mondo pubblico" è sempre stato vivo nel gruppo dirigente. Nei documenti pubblici, nelle dichiarazioni rese alla stampa, l'Agenzia ha spesso ribadito di volere "i migliori giovani sul mercato". Col precente governo, periodo (breve) durante il quale ha raggiunto forse il massimo del suo potere (e delle considerazione pubblica...e dell'odio degli evasori...), l'Agenzia ha ottenuto deroghe non solo per quanto concerne il numero di assunzioni, ma anche circa le procedure concorsuali da attuare (la vostra è figlia di quella deroga).
            Ricorderete inoltre che l'Agenzia preferì indire un nuovo concorso, anziché assumere gli idonei del mio concorso. Ancora...durante la giornata di accoglimento, una dirigente esordì dicendo: "i funzionari dell'amministrazione finanziaria sono da sempre ed universalmente riconosciuti come i più preprati della P.A. Ma non vi sto dicendo nulla che non sappiate già...".
            Che dire? Molti colleghi, anche e soprattutto giovani, meritano questa considerazione. Altri direi di no.

            Qualcuno dice che è anche un'amministrazione fortemente MASCHILISTA: forse ci lavorano più donne che uomini, ma ai vertici non ci sono donne. Io posso dire che, in realtà, uno dei tre dirigenti del mio ufficio è donna. E conosco varie direttrici d'ufficio.

            Da sfatare è invece un vero e proprio tabù: il GRIGIORE, il formalismo del funzionario tributario. Questo davvero non c'é più.

            IL PRIMO GIORNO (e l'abbigliamento in generale)
            Io direi senz'altro che il primo giorno in D.R.E., ed il primo in ufficio, l'abbigliamento formale sia d'obbligo, per due ordini di motivi:
            1) rispetto verso lo stuolo di dirigenti che vi accoglieranno (sarete oggetto dell'attenzione di tutti);
            2) potreste capitare in uffici dove l'abbigliamento è (ancora) formale. Mi spiego meglio: con la nascita degli uffici unici sono stati soppressi gli uffici delle imposte dirette, dell'IVA e del registro. Capita quindi che gli uffici delle entrate che hanno una "storia" (es. Roma 6, che era un ufficio IVA), potrebbero risentire della storia stessa, in termini di atteggiamenti mentali e formali, mentre un ufficio nato per motivi di ri-copertura territoriale potrebbe essere molto più "fresco" ed informale, nei rapporti e nell'abbigliamento. Il mio ufficio, per esempio, è piuttosto casual. Ovviamente l'attività istruttoria esterna (soprattutto le verifiche generali) e i contraddittori con consulenti di un certo rango meritano giacca e cravatta.
            Come approcciarsi coi colleghi in ufficio? Anche qui dipende dalla storia e dalle dimensioni dell'ufficio. Di solito i più vecchietti sono più diffidenti ("ecco i dottori...noi ormai non serviamo più a niente..."), anche se oramai sono abituati a vedersi piombare addosso giovani rampanti. Il consiglio che posso darvi è questo: cercate di stringere un buon rapporto con tutti, perché tutti hanno qualcosa da insegnarci. Io ho appreso tantissimo da un 4° livello di 55 anni, con la terza media. Davvero tanto!

            LA STRUTTURA DELL'UFFICIO
            L'ufficio locale è retto da un direttore, che si avvale di uno staff di persone che costituisce la segreteria di direzione (che, tra i vari compiti, gestisce il personale: ferie, paghe, straordinari...). Poi l'ufficio si dirama in due "divisioni": l'area servizi e l'area controllo.
            L'area servizi assiste i contribuenti nei vari adempimenti, ed eroga servizi (es. rilascio codice fiscale). é retta da un Capo area servizi, che spesso non è un dirigente, ma un alto funzionario che ha un incarico dirigenziale. Le mansioni, grosso modo sono:
            BACK OFFICE: 1) rimborsi; 2) esiti del "controllo automatizzato 36bis - 54bis" (istanze in autotutela - liste centralizzate); 3) certificati; 4) segreteria area servizi.
            FRONT OFFICE: 1) esiti del controllo automatizzato 36bis - 54bis (assistenza comunoicazioni e cartelle); 2) compilazione ed invio dichiarazioni; 3) sportelli polifunzionali (codici fiscali, partite iva, atti del registro, successioni, protocollo); 4) prima informazione.
            Esistono figure intermedie: responsabile di sala, coordinatore rimborsi, etc.
            L'area controllo esercita il "core business" dell'agenzia, ovvero l'attività di prevenzione e contrasto dell'evasione fiscale. E' retta dal Capo Area Controllo, cui riportano i coordinatori dei vari team accertamento, nonché il coordinatore del team di assistenza legale.

            QUALE MANSIONE SCEGLIERE (o sperare?)
            Anche qui la solita parola magica: dipende. Dipende dal percorso di studi, dalle inclinazioni personali, dalle aspirazioni individuali, da "quanto" si vuole dare all'agenzia. Provo comunque a generalizzare.
            Tipo di laurea: di solito chi è laureato in economia tende a prediligere l'area controllo, dove può mettere alla prova la sua abilità con bilanci e partita doppia (ed in genere viene accontentato molto volentieri...). Il laureato in giurisprudenza aspira più spesso a lavorare nel team di assistenza legale, conoscendo il codice di procedura civile ed essendo più abituato a scrivere ricorsi/deduzioni e a stare davanti ad un giudice (il problema è che il team legale è uno solo...). Se fossi in un laureato in scienze politiche, invece, punterei all'area servizi o della segreteria di direzione, senza lanciarmi in campi poco o niente conosciuti.
            Inclinazioni personali: chi si trova bene a contatto col pubblico e preferisce un rapporto più sereno e cordiale col prossimo, scelga senz'altro l'area servizi.
            Chi vuole approfondire a dismisura la conoscenza della normativa tributaria, fronteggiare astuti commercialisti ed avvocati, insomma essere protagonista della lotta all'evasione scelga l'accertamento. Deve però mettere in conto che: a) si lavora per obiettivi e quindi i ritmi sono serrati e la pressione è, soprattutto da ottobre a dicembre, quasi insostenibile; b) deve dare la sua disponibilità per l'attività esterna; c) deve dare la sua disponibilità per lo straordinario; c) deve saper fare muso duro di fronte a scene di rabbia, follia o disperazione...gestire momenti di grande tensione; d) deve sapersi prendere le sue belle responsabilità.
            Per un giovane, poi, dipende molto dall'ufficio. In uffici grandi l'entrata è più progressiva: spesso si parte con i controlli formali/documentali, con gli accertamenti parzali automatizzati...poi si passa alle liste, agli accessi brevi o mirati...poi ai PVC della Guardia di Finanza o di altre strutture dell'Agenzia...ed infine le verifiche generali.
            In uffici più piccoli, invece, si viene gettati nella mischia con maggiore rapidità.
            Il T.A.L. è un posto più tranquillo, anche se ha i suoi obiettivi e, ciclicamente, ci si deve recare in Commissione Tributaria.
            Quanto si vuole dare: parliamoci chiaro. All'area servizi si fa la propria giornata e poi si torna a casa, almenoché non ci siano necessità contingenti...all'accertamento gli imprevisti sono dietro l'angolo. Se sei in verifica e c'è necessità di chiudere non puoi dire: ah, ho finito il mio orario, ora me ne vado...qualche volta si sono fatte pure le nove.
            Nel mio ufficio qualche ragazza ha apertamente prediletto l'area servizi. Anche se, in caso di front office, è un pò più problematico andare in ferie quando si vuole.

            Vabbé...spero queste indicazioni vi tornino utili. Io ho già espresso in altre discussioni il mio amore per il mio lavoro. Auguro anche a voi di trovarvi altrettanto bene.
            Trovati un lavoro che ti piace, e non lavorerai mai nella tua vita. Confermo.
            grazie per le informazioni! Magari trovassi un tutor come te!

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              #16
              Grazie, Spadone. Hai riportato utili e chiare informazioni, oltre ad aver dato dei consigli preziosi.
              I.Santacrocelover

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                #17
                Ah...dimenticavo!!! Il lavoro in Agenzia presenta un ulteriore, grande vantaggio: consente di capire se col proprio partner è vero amore o no! E' un test precisissimo.
                Infatti...l'improvvisa lontananza ha messo in crisi tantissime storie, ponendo anche fine alla mia...
                C'è stata una grande scrematura...solo le storie più solide sono rimaste in piedi.
                Se superate la prova "fiscale", allora sì, pot(r)ete convolare a giuste e serene nozze.

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                  #18
                  Originariamente inviato da SpadoneTributario Visualizza il messaggio
                  Ah...dimenticavo!!! Il lavoro in Agenzia presenta un ulteriore, grande vantaggio: consente di capire se col proprio partner è vero amore o no! E' un test precisissimo.
                  Infatti...l'improvvisa lontananza ha messo in crisi tantissime storie, ponendo anche fine alla mia...
                  C'è stata una grande scrematura...solo le storie più solide sono rimaste in piedi.
                  Se superate la prova "fiscale", allora sì, pot(r)ete convolare a giuste e serene nozze.
                  Be', io non avrò di che preoccuparmi: la mia dolce metà verrà con me.
                  I.Santacrocelover

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                    #19
                    Nemmeno io ho problemi: la crisi è cominciata prima!!!!

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                      #20
                      Originariamente inviato da SpadoneTributario Visualizza il messaggio
                      Ah...dimenticavo!!! Il lavoro in Agenzia presenta un ulteriore, grande vantaggio: consente di capire se col proprio partner è vero amore o no! E' un test precisissimo.
                      Infatti...l'improvvisa lontananza ha messo in crisi tantissime storie, ponendo anche fine alla mia...
                      C'è stata una grande scrematura...solo le storie più solide sono rimaste in piedi.
                      Se superate la prova "fiscale", allora sì, pot(r)ete convolare a giuste e serene nozze.
                      Anch'io non ho alcun tipo di problema: sono già convolata a giuste nozze!

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