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650 Posti Ministero Dell'interno

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  • Picard
    ha risposto
    X Tillo

    Veramente la citazione di Voltaire è un poco inesatta...cito a memoria, naturalmente, ma più o meno diceva: non condivido le tue idee ma lotterò fino alla morte perché tu possa esprimerle. Invece difendere le tue idee sarebbe un po' troppo visto che sono completamente in disaccordo...

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  • Tillo
    ha risposto
    x il mio amico Pacard

    Ah, dimenticavo di dirti! Hai portato come esempio il concorso del ministero della giustizia definendolo un concorso vero e proprio, una cosa seria, e che nessuno protesterà...

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  • Tillo
    ha risposto
    x il mio amico Picard

    Ciao Picard, non trovo bello dire ad un altro: “Occorre fare un po' di chiarezza si, ma nella tua testa”, perché significa nella sostanza dargli del cretino.
    Poi aggiungi che “L'unica legge di riferimento in questo caso è la Costituzione (che prevede come unica procedura per l'accesso in P.A. il concorso pubblico)”. Ok, il nostro concorso è imperfetto, ma il concorso con il quale entrasti tu e i tuoi colleghi di lavoro com’è stato all’epoca? Ti stracciasti le vesti? Oppure quando affermi che “L'alternativa è quella pescare tra le decine di concorsi in PA le cui graduatorie non sono esaurite”, ma in base a questo principio tu, saresti entrato se prendevano gli altri dalle graduatorie aperte?
    Volevo inoltre capire cosa significa: “Difendete l'orticello conquistato”. Sono sette anni che dici di lavorare nella Pubblica Amministrazione, avrai un contratto a tempo indeterminato immagino? A me risulta che gli orti li difende chi il lavoro già ce l’ha soprattutto per merito dei sindacati, chi il lavoro non ce l’ha, che cosa ha da difendere? Chi lo difende? Questo lo disse il commissario europeo Mario Monti aggiungendo che in Italia dovrebbe scioperare chi ha il lavoro garantito a favore di chi non ce l’ha.
    “Si fosse trattato di un concorso per capo cantiere la storia sarebbe stata diversa”. Domanda? Ma tu ci hai mai lavorato in un cantiere e magari al nero? Io si! Hai mai lavorato insieme agli extracomunitari rompendoti la schiena come loro? Io si! Ti sei mai fatto male seriamente? Io si! Risparmiati le battute infelici sui cantieri e rispetta chi ci lavora seriamente.
    “Per merito in battaglia, si sarebbe detto in altri tempi”. Merito in battaglia di cosa? Siamo arrivati a questo concorso minacciando per caso il posto di lavoro di qualcuno? Sono dieci anni che sono precario e, se questa cosa dovesse andare in porto, tra tre anni lo sarò di nuovo. Forse dopo tutto questo tempo, mi è venuta la sindrome da precari, oppure sto invecchiando e non me ne accorgo. Il concorso lo farò, però non sono altrettanto sicuro di continuare con l’angosciante prospettiva di trovarmi di nuovo a casa e più vecchio di tre anni, in considerazione del fatto che lo stato in futuro non farà più contratti a tempo indeterminato, in quanto deve dimagrire, e di parecchio, a spese come sempre degli ultimi.
    Ti ricordo che negli ultimi 15 anni, il presidente del consiglio di turno, o il ministro dell’economia, hanno sempre testualmente detto: “Sarà una manovra economica fatta di lacrime e sangue, fatto salvo i diritti acquisiti”. I tuoi.
    Non condivido il tuo pensiero, ma lotterò fino alla morte per difendere le tue idee (Voltaire).

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  • Gabriele
    ha risposto
    La cosa triste è che siamo qui a protestare per questo grosso concorso farsa, ed è un bene, ma nessuno alza la voce per quei ridicoli pseudoconcorsi, anche peggiori di questo, cuciti addosso a precari che si vuole mantenere in servizio.
    Non molto tempo fa aprii una discussione su uno scandaloso "concorso" nel mio comune, per gente con 48 mesi di servizio (4 anni), o più generosamente 24 se fatti nel comune in questione. Non solo, il bando dava due miserabili giorni di preavviso per spedire la domanda. Chiaro che era fatto per gli interni, e onde evitare qualsivoglia (...omissis...) che, visto mai, avesse maturato 4 anni di servizio, hanno dato 2 giorni tanto per far circolare la voce solo tra i soliti noti precari.
    Quante ne succedono nei comuni, non controllati da nessuno? E il piccolo cittadino non ha alcun potere, neppure di protesta (che gli frega se protestano uno o due poveri diavoli disoccupati, non avranno mai i mezzi per avviare una causa).
    E vogliamo anche parlare di federalismo?
    Per cosa, per vedere ulteriori porcate innalzate a norma?
    Bah.

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  • Picard
    ha risposto
    X Tillo

    Occorre fare un po' di chiarezza si, ma nella tua testa.
    Dici: "trattandosi di un contratto a tempo determinato, la Pubblica Amministrazione ha una certa autonomia nel decidere i requisiti in base alle proprie esigenze". Questo non è assolutamente vero. L'unica legge di riferimento in questo caso è la Costituzione (che prevede come unica procedura per l'accesso in P.A. il concorso pubblico).
    Poi dici ancora: "l’alternativa è quella di aprire un concorso infinito a 100mila e istruire i vincitori quando ce già chi sono anni che lo fa? sarebbe discriminatorio per questi ultimi".
    Assolutamente no. L'alternativa era quella pescare tra le decine di concorsi in PA le cui graduatorie non sono esaurite.
    Ed è buffo sentire parlare di esperienza per un profilo (B1) che per chi non lo ricordasse è il livello più basso del vecchio impiegato di concetto. Non si ha nessuna responsabilità né è prevista (dal contratto nazionale) nessuna competenza specifica. Si fosse trattato di un concorso per capo cantiere la storia sarebbe stata diversa. E ve lo dice una persona che lavora nella PA da sette anni.
    Quindi se vogliamo raccontarci la barzelletta del concorso regolare facciamo pure. Se vogliamo discuterne seriamente, allora bisognerà che tutti voi che difendete l'orticello conquistato (per merito in battaglia, si sarebbe detto in altri tempi) la smettiate di prendere per i fondelli chi crede che l'accesso alla PA sia garantito da regole serie.

    Giusto x non parlare senza fare esempi, prova a guardare i requisiti e le prove dei concorsi a TD nel Ministero della Giustizia. Ti accorgerai che sono concorsi veri e propri e quindi se poi un giorno questi colleghi saranno stabilizzati, nessuno protesterà poiché il concorso era aperto a tutti ed era una cosa seria.

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  • papy
    ha risposto
    x tillo

    Non vogliamo fare alcuna guerra. Siamo solo stufi di essere sempre scavalcati dal precario di turno e che anche se non raccomandato è entrato con una semplice domandina. Scommettiamo che con la legge salva precari il loro contratto verrà trasformato a tempo indeterminato???
    Ti posso però assicurare che se siamo riusciti in un mese e mezzo a preparare per l'orale del concorso più di 10 materie,siamo anche in grado di acquisire esperienza in materia di immigrazione sicuramente in meno di sei mesi!!!!!!!!!!!
    E per favore non tiriamo in ballo il razzismo che con il concorso non ha nulla a che fare. Dico solo che gli immigrati sono persone come noi e meritano tutto il nostro rispetto.

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  • Tillo
    ha risposto
    Occorre fare un po’ di chiarezza sui 650 posti messi a concorso e il requisito dei precedenti 6 mesi di lavoro interinale. Ora, facendo due conti, oltre ai lavoratori interinali di Obbiettivo Lavoro, ci sono state altre Agenzie di lavoro che hanno collaborato con le Pubbliche Amministrazioni, a partire dal marzo 2003 con la regolarizzazione degli extracomunitari. L’inchiesta di “La 7” ha parlato di 650 unità, ma quello è il dato relativo alla sola agenzia di Obbiettivo Lavoro, mancano i numeri delle altre agenzie, e messi tutti insieme si potrebbe tranquillamente arrivare in questi ultimi quattro anni intorno a 1.500 potenziali partecipanti da tutta Italia.
    In quanto alla regolarità del bando, trattandosi di un contratto a tempo determinato, la Pubblica Amministrazione ha una certa autonomia nel decidere i requisiti in base alle proprie esigenze.
    Il requisito principale richiesto per l’ammissione al concorso è aver lavorato allo “sportello” negli uffici per l’immigrazione, e cioè aver fatto pratica, aver preso conoscenza di tutta la normativa per almeno sei mesi. Gli uffici sono ingolfati di migliaia di pratiche e serve gente che conosce bene la materia per sbrigarle, che abbia esperienza, che sia operativa da subito: l’alternativa è quella di aprire un concorso infinito a 100mila e istruire i vincitori quando ce già chi sono anni che lo fa? sarebbe discriminatorio per questi ultimi.
    Per tutti quelli che pensano che tutti i partecipanti che abbiano maturato tali requisiti sono tutti raccomandati, ricordo loro che buona parte di questi ci si sono trovati per caso, senza nessuna raccomandazione. Altri ancora hanno rinunciato perché dopo aver tanto studiato non volevano lavorare a contatto con gli extracomunitari dalle “mani sporche”, in quanto erano “schifati” nel fare quel lavoro ma che ora pretendono di partecipare al concorso. Evitiamo di farci la guerra tra poveri.

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  • marius86
    ha risposto
    Originariamente inviato da papy Visualizza il messaggio
    Fossi in te mi farei una domanda. Come mai in questo concorso è prevista solo una semplice procedura concorsuale con test a risposta multipla?. Forse preselezioni, due prove scritte e una prova orale (come avviene per la maggior parte dei concorsi) sarebbero troppo difficili da superare????
    .
    la risposta è semplicissima...perchè il 50% ( per essere buoni) degli interinali non supererebbe nemmeno la preselezione e l'altro 50% non arriverebbe all'orale...ecco tutto....

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  • Picard
    ha risposto
    X Papy

    Mi fa piacere il tuo intervento poiché hai argomentto molto meglio ciò che avevo provato a dire io con i miei contorti pensieri.
    Io x lavorare ho sostenuto una preselezione, una prova scritta un orale ed ho dovuto aspettare un paio d'anni prima di essere chiamato.
    Qui invece c'è chi si lamente perché siamo troppo accaniti el protestare. Mah...la vita è bella perché è varia.
    In bocca al lupo!

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  • papy
    ha risposto
    x senzasperanze?

    Fossi in te mi farei una domanda. Come mai in questo concorso è prevista solo una semplice procedura concorsuale con test a risposta multipla?. Forse preselezioni, due prove scritte e una prova orale (come avviene per la maggior parte dei concorsi) sarebbero troppo difficili da superare????
    Io sono uno dei vincitori del concorso di contabile C1 presso il ministero di Giustizia. Questo è un insulto a tutti coloro che hanno studiato per anni per poter accedere ad un posto di lavoro e non sono stati ancora assunti. Mentre tanti cugini di, figli di, amici di... lavorano nei vari ministeri senza averne le competenze e soprattutto senza aver partecipato ad alcun tipo di concorso. Ma come mai per tutti questi "precari" i fondi si trovano e per noi vincitori no?

    "BALDELLI: " ... Un ragazzo mi scrive: «Onorevole Baldelli, non ho votato per la
    sua coalizione alle ultime lezioni. Sono uno dei tanti giovani laureati che attende di essere assunto, dopo aver vinto un concorso per un contratto a tempo indeterminato. Circa due mesi fa un mio collega ed amico ha ottenuto un interessante posto di lavoro grazie ad una fortunata coincidenza, in quanto suo padre era compagno di scuola dell'attuale dirigente regionale, eccetera. Si è sempre contenti quando un amico si sistema, ma io ho provato un tantino di amarezza: non ho amici potenti, né genitori con conoscenze in paradiso. Ho vinto un concorso, mi sono classificato ventisettesimo su circa ottomila partecipanti. È stata dura. Mi viene detto «bravo! Meritavi di vincere quel posto», ma ora sono senza un lavoro. Vivo in condizioni umilianti e un costante senso di disperazione accompagna le mie giornate. Ho provato a cercare qualcuno che mi sostenesse, quelli che, come me, attendono un'assunzione dopo aver vinto un concorso. Ma niente: i sindacati difendono i lavoratori, le associazioni di categoria difendono i professionisti; noi vincitori di concorso, in pratica, non esistiamo, non abbiamo diritti. Siamo una categoria scomoda, quella dei laureati meritevoli. La sua interpellanza giunge come un'inaspettata boccata d'aria, mentre si lotta per non annegare. Grazie».
    Ora, come questo ragazzo, vi sono circa settantamila vincitori di concorso e settantamila idonei.

    Allora ti chiedo perchè deve lavorare un interinale e non uno dei vincitori di cui sopra???????.......................... E' una questione di giustizia.

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