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  • Guzzo84
    ha risposto
    Originariamente inviato da Sampee Visualizza il messaggio
    Al colloquio si soffermeranno sul questionario ricevuto tramite e-mail?

    Comunque io di teoria non ricordo niente (a parte che sono diplomato come perito elettronico) e nemmeno la pratica (non ho mai lavorato nell'elettricità). Non so come abbia superato il test, sinceramente. Adesso mi ritrovo con tanti di quegli appunti conservati tanti anni fa che purtroppo sono "illeggibili".
    Secondo voi mi potrei già ritenere escluso? Oppure posso affidarmi di nuovo alla "fortuna" ?

    In bocca a lupo, comunque!!!
    Non farti troppi problemi, se sei arrivato fin li non ti resta che giocarti le tue carte al meglio, e poi vada come vada (io sono partito con quella convinzione, ed ora sono in attesa...)...

    Il questionario è FONDAMENTALE!!!!!.....
    Scherzo , devi solo stampare la mail per certificare che l'hai fatto e consegnarla all'ufficio personale. Al massimo prima di iniziare il colloquio ti chiederanno se hai consegnato il foglio (come hanno chiesto a me) e nulla più. Comunque se leggi bene quanto indicato dall'Uni di Bologna, c'è scritto che il questionario non ha nulla a che vedere con lo svolgimento e l'esito del colloquio..

    Quando farai il colloquio? Per che sede?

    In bocca al lupo

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  • Sampee
    ha risposto
    Al colloquio si soffermeranno sul questionario ricevuto tramite e-mail?

    Comunque io di teoria non ricordo niente (a parte che sono diplomato come perito elettronico) e nemmeno la pratica (non ho mai lavorato nell'elettricità). Non so come abbia superato il test, sinceramente. Adesso mi ritrovo con tanti di quegli appunti conservati tanti anni fa che purtroppo sono "illeggibili".
    Secondo voi mi potrei già ritenere escluso? Oppure posso affidarmi di nuovo alla "fortuna" ?

    In bocca a lupo, comunque!!!

    Lascia un commento:


  • Guzzo84
    ha risposto
    Buongiorno ragazzi!!!
    Nessuna novità?

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  • askfra
    ha risposto
    Originariamente inviato da Gatto2.0 Visualizza il messaggio
    ma i punti che hai fatto e in che graduatoria sei te lo dicono al colloquio??
    non mi hanno detto nessun puntoggio e non mi hanno parlato di nessuna graduatoria

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  • Gatto2.0
    ha risposto
    Originariamente inviato da askfra Visualizza il messaggio
    conta che sono un perito meccanico, mi hanno chiesto a cosa serve un trasformatore e la legge di ohm, la formula, tutto qui
    ma i punti che hai fatto e in che graduatoria sei te lo dicono al colloquio??

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  • ariston94
    ha risposto
    Ciao a tutti (spero futuri colleghi) io il 15/01/2014 farò il colloquio tecnico sono di Milano cosa vi hanno chiesto ?

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  • torino88
    ha risposto
    Originariamente inviato da Guzzo84 Visualizza il messaggio
    Vedo che la tua discussione sta prendendo piede e noto che la cosiddetta cultura della sicurezza inizia ad essere recepita (principalmente basandosi sul buon senso) da molti utenti, e di ciò sono contento!...
    Ci siamo già confrontati nell'altro forum, ma vorrei solo aggiungere che bisognerebbe imparare che la sicurezza non è una materia messa in piedi così per caso e non è nemmeno un insieme di norme da rispettare solo perchè si potrebbe essere sanzionati, ma è uno strumento tecnico-culturale che può permettere di salvarci la vita o evitarci infortuni di qualsiasi entità. Anche con tutti gli accorgimenti del caso una componente di imprevedibilità è ovviamente presente, ma se si riesce a fare il possibile per prevenirla e limitarla, si potrà lavorare (in qualsiasi ambito!) molto meglio e rischiare molto meno.

    concordo molto con quello che hai scritto...


    spero che gli altri ragazzi del piemonte trovino il forum e ci scrivano le loro idee opinioni e perchè no.... dubbi su colloqui o scritti già fatti da noi... in modo tale da rimane tutti in contatto per aggiornarci reciprocamene sugli sviluppi in enel... e sperare che ci chiamino tutti per le visit...

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  • Guzzo84
    ha risposto
    Originariamente inviato da askfra Visualizza il messaggio
    beh io sono del parere che si tratta di un lavoro in cui non ci possiamo permettere distrazioni, perchè una piccola cavolata può causare danni anche gravi.. quindi bisogna sempre essere al 100% della lucidità e, se si seguono tutte le misure di sicurezza, i rischi sono pochi o comunque di entità bassissima.
    Però io credo che sia un aspetto assolutamente da non sottovalutare, anche perchè si parla di corrente e non di coriandoli.
    Ovvio, ogni lavoro ha il suo rischio, però noi ci ritroveremo magari a 20 metri d'altezza su una scala con l'imbragatura del caso (magari a -10 gradi e con vento forte)e potrebbe essere anche facile commettere errori.

    Quindi penso che se mi chiameranno, seguirò il corso dando il 200% di me stesso e cercando di apprendere tutto, senza tralasciare nulla.

    PS:se cerchi su internet trovi qualcosa riguardo infortuni enel ecc..
    Vedo che la tua discussione sta prendendo piede e noto che la cosiddetta cultura della sicurezza inizia ad essere recepita (principalmente basandosi sul buon senso) da molti utenti, e di ciò sono contento!...
    Ci siamo già confrontati nell'altro forum, ma vorrei solo aggiungere che bisognerebbe imparare che la sicurezza non è una materia messa in piedi così per caso e non è nemmeno un insieme di norme da rispettare solo perchè si potrebbe essere sanzionati, ma è uno strumento tecnico-culturale che può permettere di salvarci la vita o evitarci infortuni di qualsiasi entità. Anche con tutti gli accorgimenti del caso una componente di imprevedibilità è ovviamente presente, ma se si riesce a fare il possibile per prevenirla e limitarla, si potrà lavorare (in qualsiasi ambito!) molto meglio e rischiare molto meno.

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  • askfra
    ha risposto
    Originariamente inviato da torino88 Visualizza il messaggio
    beh la tua è una bella domanda... sinceramente non so quale sia la frequenza di infortuni... però credo che se uno fa quello che sa e non improvvisa usa tutti i dpi e le procedure credo sia possibile lavorare in sicurezza... poi al momento non sappiamo bene neanche cosa faremo di preciso e fare delle serie considerazioni risulta difficile..

    tu cosa pensi??
    beh io sono del parere che si tratta di un lavoro in cui non ci possiamo permettere distrazioni, perchè una piccola cavolata può causare danni anche gravi.. quindi bisogna sempre essere al 100% della lucidità e, se si seguono tutte le misure di sicurezza, i rischi sono pochi o comunque di entità bassissima.
    Però io credo che sia un aspetto assolutamente da non sottovalutare, anche perchè si parla di corrente e non di coriandoli.
    Ovvio, ogni lavoro ha il suo rischio, però noi ci ritroveremo magari a 20 metri d'altezza su una scala con l'imbragatura del caso (magari a -10 gradi e con vento forte)e potrebbe essere anche facile commettere errori.

    Quindi penso che se mi chiameranno, seguirò il corso dando il 200% di me stesso e cercando di apprendere tutto, senza tralasciare nulla.

    PS:se cerchi su internet trovi qualcosa riguardo infortuni enel ecc..

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  • torino88
    ha risposto
    beh la tua è una bella domanda... sinceramente non so quale sia la frequenza di infortuni... però credo che se uno fa quello che sa e non improvvisa usa tutti i dpi e le procedure credo sia possibile lavorare in sicurezza... poi al momento non sappiamo bene neanche cosa faremo di preciso e fare delle serie considerazioni risulta difficile..

    tu cosa pensi??

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