annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

L'angolo di ROL

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

    CASO MENARINI

    la difesa....

    scrivono gli avvocati della difesa. “Tale reato è stato riconosciuto insussistente dal Tribunale di Firenze. Lo Stato dunque non ha mai rimborsato a Menarini medicinali con prezzi gonfiati. E infatti il Tribunale non ha disposto nessun tipo di risarcimento in favore delle oltre 150 Parti Civili costituite, ossia le Ausl di tutta Italia.”
    “Comprendiamo l’assoluta buona fede alla base della notizia da voi divulgata, in quanto realisticamente indotta da vari articoli di stampa, specialmente di Repubblica e La Stampa, totalmente fuorvianti e dettati da assoluta incomprensione del dispositivo della sentenza”concludono i legali della Menarini. “Comprenderete tuttavia i danni che ne stanno derivando a Menarini, i cui prezzi non sono mai stati gonfiati”.

    Commenta


      Roma, tasse evase: condannato Pambianchi. Ai clienti 250 anni di carcere - Corriere.it

      Commenta


        Stando a quanto emerso dall'inchiesta, Pambianchi e Carlo Mazzieri (socio di Pambianchi condannato a 3 anni) attraverso un sistema costituito da 703 società a Londra, Sofia, Montecarlo e Roma avrebbero nascosto al fisco, tra il 2004 e il 2007, centinaia di milioni di euro.

        (i contenitori---)

        Commenta


          la libertà di stabilimento ahahahaahahah

          Commenta


            Caserta, "appalti truccati per lo smaltimento dei rifiuti": 20 arresti. C'è anche il Presidente della Provincia - Il Fatto Quotidiano

            Commenta


              sim salam biimm.....

              Mafia capitale, Odevaine patteggia: due anni e otto mesi per tangenti su Cara di Mineo - Il Fatto Quotidiano

              Commenta


                L’ex vicecapo di gabinetto di Walter Veltroni in Campidoglio è accusato di aver truccato il bando da 100 milioni di euro per la gestione del Cara di Mineo: Odevaine faceva infatti della commissione che avrebbe affidato la gara. “La mia parte? Era di 10mila euro al mese anche se la richiesta complessiva era di 20 mila euro. Ma non erano solo per me: mi servivano per le cooperative sociali che presiedevo”, ha detto davanti ai pm. In pratica Odevaine concordava i bandi di gare con le coop che poi li avrebbero vinti, “vendendo la sua funzione”, essendo in grado – sempre per gli inquirenti – di ritagliarsi “aree di influenza crescenti”.

                Commenta


                  Odevaine ha parlato anche della prima gara d’appalto milionaria per gestire Mineo, una gara che Odevaine racconta senza mezzi termini di avere praticamente truccato. “Il bando – ha detto – era scritto in modo da rendere certa la vittoria dell’Associazione temporanea d’imprese”.---> le ATI...., fiscalmente usano il principio di TRASPARENZA...

                  Commenta


                    Mazzieri e Pambianchi, arrestati nel 2011, sono considerati «promotori dell’associazione» che ruotava intorno al loro studio, si legge negli atti. Roberto Celli,condannato a 6 anni,era invece un loro collaboratore, delegato alla gestione delle teste di legno e a operare su almeno 60 conti correnti su cui avrebbe effettuato «illecite operazioni bancarie». Anche Virgilio Colasanti, che dovrà scontare 8 anni, avrebbe eseguito operazioni irregolari, riconducibili «ad almeno 36 società gestite dal sodalizio». Il filo diretto con l’estero, principalmente con la Bulgaria e con l’Inghilterra, era invece Marco Adami, che avrebbe anche manovrato 45 società e almeno 13 prestanome usati per l’intestazione fittizia di quote o cariche aziendali.

                    lo sempre detto meglio essere PROMOTORI che COLLABORATORI.....(funziona alla smersa
                    )



                    Commenta


                      pure la figghia ha mis in mizz


                      Dovrà scontare 6 anni. Sua figlia Arianna è stata condannata al doppio della pena. Avrebbe operato come testa di legno insieme a Marinka Gospodinova Georgieva, cittadina bulgara che ha incassato 22 anni di reclusione, formalmente sposata con Adami e stretta collaboratrice dello studio. La sua connazionale Mariana Georgieva Ilieva è invece considerata dagli inquirenti il «contatto stabile con l’ufficio bulgaro del registro camerale ove si rilasciano i certificati di iscrizione delle società trasferite dall’Italia». Condannata anche Maria Grazia Di Santo, direttore della filiale romana della Banca Popolare di Milano di viale Giulio Cesare. Dovrà scontare 10 anni per aver agevolato «l’esecuzione di almeno 130 operazioni illecite finalizzate a occultare la provenienza illegale di denaro da marzo 2004 ad agosto 2008».

                      Commenta

                      Sto operando...
                      X