annuncio

Comprimi
Ancora nessun annuncio.

L'angolo di ROL

Comprimi
X
 
  • Filtro
  • Ora
  • Visualizza
Elimina tutto
nuovi messaggi

    Originariamente inviato da ROL Visualizza il messaggio
    Operazione Waterfall - 31 indagati, 7 ordinanze di custodia cautelare, 25 misure interdittive e sequestri per oltre 1,5 milioni di euro

    https://www.primonumero.it/2019/10/r...OSsTxr2dWfFOaA
    E’ stato possibile ricostruire la struttura dell’organizzazione criminale, composta da un commercialista ciociaro, imprenditori e legali rappresentanti di società del centro e nord Italia, e varie “teste di legno”, delineando chiaramente i ruoli di ognuno.

    Commenta


      https://palermo.repubblica.it/cronac...una_deputata_e _vicino_ai_fedelissimi_di_messina_denaro_-240184068/

      Commenta


        https://www.youtube.com/watch?v=Et8eiLURIFk

        Commenta


          ROL ciao! Scusami, avrei un dubbio sulla disciplina PEX relativo alle plusvalenze da cessione di partecipazioni, e ti vedo ferrato, quindi forse puoi aiutarmi ....quello che ho chiaro, è che la pex sulle plusvalenze nasce come mezzo per evitare la doppia imposizione, perchè il legislatore assimila le plusvalenze ai dividendi, in quanto, dice, questa plusvalenza che tu ottieni dalla cessione della partecipazione è in realtà espressione di utili non distribuiti dalla partecipata, ma quindi già tassati in capo a quest'ultima, perciò io non ti tasso due volte quando tu realizzi la partecipazione...ora però, non riesco ad applicare questo principio quando si parla di partecipazioni di soggetti ires in società di persone...cioè, se io sono una srl, ed ho una partecipazione in una snc, e poi a un certo punto la cedo, la plusvalenza che ottengo da questa cessione è esente dal reddito per il 95%....perchè, mi si dirà anche qui, rappresenta utili non distribuiti ma già tassati in capo alla partecipata...il punto è: utili già tassati quando se una società di persone è trasparente e i suoi utili sono già imputati pro quota ai soci??? (tra cui la srl di cui prima)...cioè non capisco come si configura la doppia imposizione, e quindi la necessità della pex, quando la partecipazione la si ha in una società di persone...non so se sono stato chiaro, grazie

          Commenta


            Originariamente inviato da Kurt151090 Visualizza il messaggio
            ROL ciao! Scusami, avrei un dubbio sulla disciplina PEX relativo alle plusvalenze da cessione di partecipazioni, e ti vedo ferrato, quindi forse puoi aiutarmi ....quello che ho chiaro, è che la pex sulle plusvalenze nasce come mezzo per evitare la doppia imposizione, perchè il legislatore assimila le plusvalenze ai dividendi, in quanto, dice, questa plusvalenza che tu ottieni dalla cessione della partecipazione è in realtà espressione di utili non distribuiti dalla partecipata, ma quindi già tassati in capo a quest'ultima, perciò io non ti tasso due volte quando tu realizzi la partecipazione...ora però, non riesco ad applicare questo principio quando si parla di partecipazioni di soggetti ires in società di persone...cioè, se io sono una srl, ed ho una partecipazione in una snc, e poi a un certo punto la cedo, la plusvalenza che ottengo da questa cessione è esente dal reddito per il 95%....perchè, mi si dirà anche qui, rappresenta utili non distribuiti ma già tassati in capo alla partecipata...il punto è: utili già tassati quando se una società di persone è trasparente e i suoi utili sono già imputati pro quota ai soci??? (tra cui la srl di cui prima)...cioè non capisco come si configura la doppia imposizione, e quindi la necessità della pex, quando la partecipazione la si ha in una società di persone...non so se sono stato chiaro, grazie


            questa domanda poteva essere fatta solo da una persona (in seduta orale) in unica direzione regionale e solo ad una determinata persona ahahahahahah

            Commenta


              Originariamente inviato da Kurt151090 Visualizza il messaggio
              ROL ciao! Scusami, avrei un dubbio sulla disciplina PEX relativo alle plusvalenze da cessione di partecipazioni, e ti vedo ferrato, quindi forse puoi aiutarmi ....quello che ho chiaro, è che la pex sulle plusvalenze nasce come mezzo per evitare la doppia imposizione, perchè il legislatore assimila le plusvalenze ai dividendi, in quanto, dice, questa plusvalenza che tu ottieni dalla cessione della partecipazione è in realtà espressione di utili non distribuiti dalla partecipata, ma quindi già tassati in capo a quest'ultima, perciò io non ti tasso due volte quando tu realizzi la partecipazione...ora però, non riesco ad applicare questo principio quando si parla di partecipazioni di soggetti ires in società di persone...cioè, se io sono una srl, ed ho una partecipazione in una snc, e poi a un certo punto la cedo, la plusvalenza che ottengo da questa cessione è esente dal reddito per il 95%....perchè, mi si dirà anche qui, rappresenta utili non distribuiti ma già tassati in capo alla partecipata...il punto è: utili già tassati quando se una società di persone è trasparente e i suoi utili sono già imputati pro quota ai soci??? (tra cui la srl di cui prima)...cioè non capisco come si configura la doppia imposizione, e quindi la necessità della pex, quando la partecipazione la si ha in una società di persone...non so se sono stato chiaro, grazie
              Io penso che possa riguardare la mancanza di personalità giuridica da parte della società di persone e la sua autonomia patrimoniale imperfetta. Sono già stati tassati i soci al posto della società

              Commenta


                cessione della partecipazione pex srl (che detiene partecipazione in snc o sas NB: contabilità ordinaria).....se la partecipazione sel ha i requisiti pex va tassata al 5% (variazione in diminuzione del 95%) dal conto economico civilistico.
                Se la partecipazione non ha requisito pex (quindi è una partecipazione "da trading") la doppia tassazione te la faccio.......io mi fermerei qui per spiegare il meccanismo

                Commenta


                  okok grazie mille delle risposte...forse ero fuori strada io concentrandomi sulla natura della partecipata...ma allora, per capire, a prescindere dalla natura del soggetto partecipato...è giusto questo ragionamento? ossia:

                  Per evitare la doppia tassazione, io società (partecipante) che ho realizzato la partecipazione, nel momento in cui calcolo il reddito imponibile ai fini IRES, so che, se vi sono i requisiti, il valore di quella plusvalenza che ho realizzato, concorrerà a questo reddito solo per il 5%, in virtù di una variazione in diminuzione del 95% del suo valore dal reddito imponibile prevista dalla disciplina di esenzione PEX...

                  Quando, in un secondo momento poi, vado a distribuire i dividendi ai soci, nel reddito che distribuisco, è invece contenuto, tra gli altri, anche il valore di quella plusvalenza ( che era stato esentato al 95% in capo al reddito della società calcolato ai fini IRES) e che verrà quindi ripresa a tassazione, e per l'unica volta, in capo ai soci, con percentuali diverse in base alla natura del socio percettore...

                  In passato( pre-riforma 2003) invece, accadeva che si tassava la plusvalenza sostanzialmente due volte...quando si calcolava l'IRES sulla società, senza operare variazioni in diminuzione dell'imponibile...e poi di nuovo quando quei redditi venivano redistribuiti ai soci...però, per ovviare si conferiva (ai soci residenti) un credito d'imposta, pari all'imposta già pagata su quella plusvalenza dalla società, risolvendo in questo modo ( anche se limitatamente ai residenti) il problema della doppia imposizione.....
                  vi trovate, è tutto giusto? grazie dell'attenzione

                  Commenta


                    Originariamente inviato da Kurt151090 Visualizza il messaggio
                    okok grazie mille delle risposte...forse ero fuori strada io concentrandomi sulla natura della partecipata...ma allora, per capire, a prescindere dalla natura del soggetto partecipato...è giusto questo ragionamento? ossia:

                    Per evitare la doppia tassazione, io società (partecipante) che ho realizzato la partecipazione, nel momento in cui calcolo il reddito imponibile ai fini IRES, so che, se vi sono i requisiti, il valore di quella plusvalenza che ho realizzato, concorrerà a questo reddito solo per il 5%, in virtù di una variazione in diminuzione del 95% del suo valore dal reddito imponibile prevista dalla disciplina di esenzione PEX...

                    Quando, in un secondo momento poi, vado a distribuire i dividendi ai soci, nel reddito che distribuisco, è invece contenuto, tra gli altri, anche il valore di quella plusvalenza ( che era stato esentato al 95% in capo al reddito della società calcolato ai fini IRES) e che verrà quindi ripresa a tassazione, e per l'unica volta, in capo ai soci, con percentuali diverse in base alla natura del socio percettore...

                    In passato( pre-riforma 2003) invece, accadeva che si tassava la plusvalenza sostanzialmente due volte...quando si calcolava l'IRES sulla società, senza operare variazioni in diminuzione dell'imponibile...e poi di nuovo quando quei redditi venivano redistribuiti ai soci...però, per ovviare si conferiva (ai soci residenti) un credito d'imposta, pari all'imposta già pagata su quella plusvalenza dalla società, risolvendo in questo modo ( anche se limitatamente ai residenti) il problema della doppia imposizione.....
                    vi trovate, è tutto giusto? grazie dell'attenzione
                    ok, comunque ripropongo....

                    21-10-2019, 10:23
                    Originariamente inviato da ROL Visualizza il messaggio
                    plusvalenze realizzate da società di capitali (devi distinguere pex o non pex)
                    plusvalenze realizzate da società di persone (idem)
                    plusvalenze realizzate da imprese individuali (idem)
                    plusvalenze realizzate da persone al di fuori del regime d'impresa (non possono essere pex)
                    -------> rapporto con minusvalenze

                    pex: minusvalenze NON deducibili
                    non pex : minusvalenze deducili al 100%
                    imprenditori individuali e società di persona : minusvalenze deducili con la regola del 9.

                    Commenta


                      Rol, hai quiz su IRPEF e IRES?

                      Commenta

                      Sto operando...
                      X