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AGENZIA DELLE ENTRATE o POSTE ITALIANE: LA SCELTA!

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  • AGENZIA DELLE ENTRATE o POSTE ITALIANE: LA SCELTA!

    Ciao a tutti!
    Scrivo questo per avere dei pareri/consigli su questa scelta che dovrò effettuare domani.
    Oggi sono stato a colloquio, a dir la verità è già il terzo, con psicologi, risorse umane e responsabili commerciali.
    A quanto ho capito, oltre a poter fare il tirocinio in AE, ho anche la possibilità di essere assunto da Poste Italiane in qualità di consulente finanziario/previdenziale di clientela retail/business.

    Lo stipendio delle Poste si aggira come base sui 1200/1250 netti, quattordicesima, più 2 premi di produttivà l'anno in base alle presenze su base nazionale ed altri in base al merito.
    Lo stipendio dell'AE si aggira circa sui 1500 euro netti...quello che non so è se c'è la tredicesima/qiattordicesima e che tipo/ammontare di incentivi/premi vi siano.

    L'orario di lavoro di Poste Italiane è di 36 ore, 6 ore al giorno compreso il sabato.
    L'orario di lavoro dell'AE è sempre di 36 ore ma sabato escluso.

    Per quanto riguarda la sede di lavoro, essendo io di Genova centro preferirei essere assegnato in zona...in AE sono abbastanza fiducioso di rientrare tra i primi e quindi poter scegliere, mentre nelle Poste potrebbero assegnarmi vicino alla residenza come a 50/60 km di distanza.

    Probabilmente ci sono altri parametri per poter valutare le 2 posizioni, ma per ora questi sopra elencati sono quelli che più mi interessano.

    Vi ringrazio se qualcuno potrà consigliarmi "disinteressatamente"!

  • #2
    Io sceglierei senza dubbio l'AE.

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    • #3
      Originariamente inviato da Robby78 Visualizza il messaggio
      Ciao a tutti!
      Scrivo questo per avere dei pareri/consigli su questa scelta che dovrò effettuare domani.
      Oggi sono stato a colloquio, a dir la verità è già il terzo, con psicologi, risorse umane e responsabili commerciali.
      A quanto ho capito, oltre a poter fare il tirocinio in AE, ho anche la possibilità di essere assunto da Poste Italiane in qualità di consulente finanziario/previdenziale di clientela retail/business.

      Lo stipendio delle Poste si aggira come base sui 1200/1250 netti, quattordicesima, più 2 premi di produttivà l'anno in base alle presenze su base nazionale ed altri in base al merito.
      Lo stipendio dell'AE si aggira circa sui 1500 euro netti...quello che non so è se c'è la tredicesima/qiattordicesima e che tipo/ammontare di incentivi/premi vi siano.

      L'orario di lavoro di Poste Italiane è di 36 ore, 6 ore al giorno compreso il sabato.
      L'orario di lavoro dell'AE è sempre di 36 ore ma sabato escluso.

      Per quanto riguarda la sede di lavoro, essendo io di Genova centro preferirei essere assegnato in zona...in AE sono abbastanza fiducioso di rientrare tra i primi e quindi poter scegliere, mentre nelle Poste potrebbero assegnarmi vicino alla residenza come a 50/60 km di distanza.

      Probabilmente ci sono altri parametri per poter valutare le 2 posizioni, ma per ora questi sopra elencati sono quelli che più mi interessano.

      Vi ringrazio se qualcuno potrà consigliarmi "disinteressatamente"!
      Agenzia delle Entrate tutta la vita: lavoro molto più intellettualmente stimolante e poi.. vuoi mettere avere il sabato libero con il lavorare!!!!

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      • #4
        Originariamente inviato da Robby78 Visualizza il messaggio
        Ciao a tutti!
        Scrivo questo per avere dei pareri/consigli su questa scelta che dovrò effettuare domani.
        Oggi sono stato a colloquio, a dir la verità è già il terzo, con psicologi, risorse umane e responsabili commerciali.
        A quanto ho capito, oltre a poter fare il tirocinio in AE, ho anche la possibilità di essere assunto da Poste Italiane in qualità di consulente finanziario/previdenziale di clientela retail/business.

        Lo stipendio delle Poste si aggira come base sui 1200/1250 netti, quattordicesima, più 2 premi di produttivà l'anno in base alle presenze su base nazionale ed altri in base al merito.
        Lo stipendio dell'AE si aggira circa sui 1500 euro netti...quello che non so è se c'è la tredicesima/qiattordicesima e che tipo/ammontare di incentivi/premi vi siano.

        L'orario di lavoro di Poste Italiane è di 36 ore, 6 ore al giorno compreso il sabato.
        L'orario di lavoro dell'AE è sempre di 36 ore ma sabato escluso.

        Per quanto riguarda la sede di lavoro, essendo io di Genova centro preferirei essere assegnato in zona...in AE sono abbastanza fiducioso di rientrare tra i primi e quindi poter scegliere, mentre nelle Poste potrebbero assegnarmi vicino alla residenza come a 50/60 km di distanza.

        Probabilmente ci sono altri parametri per poter valutare le 2 posizioni, ma per ora questi sopra elencati sono quelli che più mi interessano.

        Vi ringrazio se qualcuno potrà consigliarmi "disinteressatamente"!
        In Ae c'è la tredicesima e non la quattordicesima.
        Se ti hanno parlato chiaramente di "consulente finanziario" dovrebbero averti anche parlato del fatto che con le novità introdotte nel TUF dalla MIFID quello di consulenza è considerato come "servizio finanziario" e non più "servzio accessorio" e per questo sarà assoggettato ai controlli della CONSOB e per poterlo esercitare è prevista l'iscrizione ad un albo (cfr. art. 18-bis del TUF (D. Lgs. 58/1998)).

        Buona scelta!

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        • #5
          L'Agenzia delle Entrate mi sembra meglio, sia come tipo di lavoro sia come orario. Inoltre, alla lunga l'Agenzia ti garantisce il lavoro nella sede più vicina alla tua residenza, mentre le poste non so. L'unica cosa da valutare è la possibilità di non passare l'orale, ma se sei brava allora rischia e scegli l'Agenzia.

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          • #6
            Ti consiglio l'AE, perlomeno sei vicino a casa!

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            • #7
              Originariamente inviato da gianl Visualizza il messaggio
              In Ae c'è la tredicesima e non la quattordicesima.
              Se ti hanno parlato chiaramente di "consulente finanziario" dovrebbero averti anche parlato del fatto che con le novità introdotte nel TUF dalla MIFID quello di consulenza è considerato come "servizio finanziario" e non più "servzio accessorio" e per questo sarà assoggettato ai controlli della CONSOB e per poterlo esercitare è prevista l'iscrizione ad un albo (cfr. art. 18-bis del TUF (D. Lgs. 58/1998)).

              Buona scelta!
              Ops...non avevo vistola risposta qui....

              Non me ne hanno parlato di questo, comunque da questo punto di vista non ci dovrebbero essere problemi dato che ho già superato l'esame di promotore di servizi finanziari e quindi potrei collocare tutti i tipi di servizi finanziari, basta iscrivermi all'albo.

              Per quanto riguarda gli altri aspetti non hai niente da dire?

              Ad esempio l'aspetto retributivo per me rappresenta una condizione indispensabile...più prendo e meglio è.
              Tra incentivi, premi di produzione e straordinari, e quindi esclusivamente dal punto di vista economico tu cosa sceglieresti?

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              • #8
                Originariamente inviato da Robby78 Visualizza il messaggio
                Ops...non avevo vistola risposta qui....

                Non me ne hanno parlato di questo, comunque da questo punto di vista non ci dovrebbero essere problemi dato che ho già superato l'esame di promotore di servizi finanziari e quindi potrei collocare tutti i tipi di servizi finanziari, basta iscrivermi all'albo.

                Per quanto riguarda gli altri aspetti non hai niente da dire?

                Ad esempio l'aspetto retributivo per me rappresenta una condizione indispensabile...più prendo e meglio è.
                Tra incentivi, premi di produzione e straordinari, e quindi esclusivamente dal punto di vista economico tu cosa sceglieresti?
                Aspetta, non fare confusione: il promotore espleta quella che viene definita "offerta fuori sede". Il consulente finanziario con le novità nel TUF è una figura nuova, con altre abilitazioni.
                Per il resto, in effetti in AE hai un mensile fisso netto di base più elevato (il primo anno, escluse le addizionali irpef regionale e comunale, è di 1551 euro) ed è prevista anche lì la produttività che dipende dagli uffici in cui si lavora (in genere al Nord è molto alta).
                Per dirla tutta c'è un po' (in realta tanta) maretta perchè pare che i premi di produttività siano messi a rischio dalle ultime iniziative governative. Ma io, facendo un discorso pratico e tecnico e non politico, non mi preoccuperei più di tanto.
                In definitiva, se dovessi scegliere io, scegliendo tra queste due attività e scegliendo principalmente i base al livello retributivo, forse propenderei per l'AE.
                Però, cosa non banale, non conosco le prospettive di crescita in Poste. Perchè, se ci sono, nel giro di qualche anno potresti guadagnare ben più di un funzionario AE.

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                • #9
                  anke io consiglio AE, ma ti posso chiedere come hai fatto a fare dei colloqui cn poste italiane?

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                  • #10
                    Le Poste?!?!
                    Per carità...

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